Uncinetto: Avviare il lavoro

Nodo scorsoio

Per avviare il lavoro a uncinetto si parte sempre con un nodo scorsoio o cappio o nodo d’avvio o asola iniziale.

A circa 15 cm dall’estremità del filo, avvolgere il filo in senso orario in modo da formare un cerchio. In una mano tenere l’anello dove il filo si incrocia e con l’altra portare la coda del filo, da dietro in avanti, dentro l’anello per formare un secondo cerchio. In questo modo si forma un’asola molto lenta in cui bisogna inserire l’uncinetto. A questo punto tirare delicatamente le estremità del filo per stringere l’asola attorno all’asta dell’uncinetto.

L’asola non deve essere troppo stretta, ma deve consentire all’uncinetto di scorrere facilmente al suo interno.

Per i mancini suggerisco il tutorial di Alessia Gribaudo Il nodo d’inizio per mancini

 

Catenella

Abbreviazione: cat.     Simbolo:

Il modo più semplice per avviare il lavoro è la catenella di base. Il punto catenella è semplicissimo. Tenendo il nodo iniziale con la mano sinistra e l’uncinetto con la mano destra infilato nell’asola, spingere l’uncinetto avanti e portarlo sotto, dietro e poi sopra il filo in modo da agganciarlo con l’uncino. Quindi si fanno passare uncinetto e filo nell’asola iniziale. Ed ecco la prima catenella fatta! Le parole, come per tutti i lavori manuali, rendono complicato ciò che in realtà non lo è. Vi suggerisco quindi di dare un’occhiata al video tutorial del sito garnstudio.com che mostra anche come fare il nodo d’avvio. Il risultato è questo.

Il consiglio per mantenere una tensione uniforme è di cambiare continuamente la presa sulla catenella lavorata, per tenerla in corrispondenza della maglia vicina. La catenella di base dovrebbe essere lavorata in modo largo e regolare. Se le catenelle dovessero risultare troppo strette per far passare l’uncinetto è meglio non tentare di allargarle mentre si lavora il giro successivo, perché in questo modo si stringerebbero eccessivamente gli anelli appena ottenuti. Meglio disfare la catenella e lavorarla in modo più morbido o con un uncinetto di una misura più grande rispetto a quello che si userà per il resto del lavoro.

Bisogna inoltre avere cura che la catenella non si torca durante la lavorazione, cioè che le piccole V che si formano siano tutte rivolte verso chi lavora.

Mai scoraggiarsi se al primo tentativo la catenella non viene regolare, perché la catenella di base e la prima riga del lavoro sono le parti più scomode da lavorare, in quanto non si ha abbastanza appiglio per tenere il lavoro con la mano sinistra.

Detto questo, è anche importante iniziare con il numero corretto di catenelle di base, perché, specialmente con i punti fantasia, si lavora su multipli o gruppi di punti e se non si contano le maglie correttamente si rischia di avere punti in più o in meno a scapito della regolarità del lavoro.

Come si contano quindi le catenelle o maglie di base?

Stendere la catenella di base su una superficie piatta con il dritto rivolto in alto, quindi contare le V. Non vanno contate l’asola che è già sull’uncinetto, che è detta asola del lavoro, e il nodo scorsoio.

Quando si devono lavorare pezzi molto grandi e quindi si hanno molte catenelle di base, per non sbagliare nel conteggio delle maglie si può eseguire una catenella di base approssimativa. Si lavorano cioè più maglie del necessario, in modo che la catenella misuri 2-3 cm in più. Si procede con il lavoro di qualche riga, quindi facendo molta attenzione si taglia il nodo della catenella iniziale, si disfano le maglie in eccedenza e si ferma il filo.

Nel prossimo post vedremo come si lavorano la maglia bassissima e la maglia bassa.

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