scaldapolsi a punto a V tutorial gratuito

Scaldapolsi a punto V all’uncinetto

In occasione della giornata mondiale delle neve che si festeggia il 17 gennaio, non poteva mancare un bel progetto per tenersi al caldo anche durante le giornate passate sugli sci o sui pattini. Per chi resta in città invece avrà la possibilità di indossare un set coordinato di sciarpa e scaldapolsi a punto V. Infatti, dopo aver realizzato la sciarpa, mi avanzava un po’ di lana e quindi ho deciso di creare degli scaldapolsi nello stesso stile. Io li uso moltissimo l’inverno, perché non sopporto i guanti, che bisogna continuamente togliere e mettere anche solo per poter pagare il brulè al mercatino. Per ovviare però al congelamento delle dita, ho aggiunto anche un piccolo cappuccio, più pratico e veloce da spostare all’occorrenza.

La quantità di lana che ho usato supera di poco i 100 g, ma per essere sicuri di averne a sufficienza meglio prenderne un gomitolo in più. Per quanto riguarda i bottoni, consiglio di scegliere quelli con due fori o quelli con i fori nascosti e verificare se l’ago per la lana ci passa. Io ne ho usati due in plastica con effetto finto legno, perché quelli in metallo mi danno la sensazione di freddo solo a guardarli.

Occorrente

  • uncinetto 5 mm (UK n.6; USA H)
  • 150 g di lana da lavorare con l’uncinetto 5 mm
  • ago per la lana
  • forbici
  • metro da sarta
  • 2 bottoni
  • tutorial stampato (pdf gratuito)

Punti e abbreviazioni utilizzate

cat   = catenella

ma   = maglia alta

mb    = maglia bassa

m      = maglia

unc   = uncinetto

pv      = punto V = 1 ma + 1 cat + 1 ma nella stessa m sottostante

2 ma chiuse ins  = 2 maglie alte chiuse insieme per realizzare una diminuzione. Tutorial

2 mb chiuse ins  = 2 maglie basse chiuse insieme

 

SCALDAPOLSO

31 cat

1° giro: 1ma nella 4a cat dall’unc, 1 ma in ogni m sottostante, 3 cat, girare

2° giro: 1 ma in ogni m sottostante, 3 cat, girare

3° giro: saltare 1 m, 1 pv nella m successiva, *saltare 2 m, 1 pv nella m successiva**, ripetere da * a **, saltare 1 m, 1 ma nell’ultima m, 3 cat, girare

4° giro: 1 pv nella cat del pv sottostante e in ogni cat sottostante, saltare 1 m, 1 ma nell’ultima m, 3 cat, girare

5° -15° giro: 1 ma in ogni m sottostante, 3 cat, girare

16° giro: lavorare come il 3° giro, ma finire con 1 cat e girare

17° giro: *2 mb, 2 mb chiuse ins**, ripetere da * a **, 1 mb, 2 mb chiuse ins, 1 mb

La misura finale è di 22 x 26 cm circa.

Tagliare il filo, lasciandone una lunga coda che servirà per cucire i due lati lunghi del rettangolo in modo da chiuderlo a cilindro. L’unica accortezza è di lasciare lo spazio di 2 o 3 giri di maglie alte in corrispondenza del pollice, in modo che possa emergere dallo scaldapolso.

 

CAPPUCCIO

Iniziare con un anello magico, lasciando una lunga coda di filo

1° giro: 3 cat, 9 ma, 1 mbss per chiudere il giro

2° giro: 1 cat, 2 ma in ogni ma sottostante, 1 mbss per chiudere il giro

3° giro: 1 cat, *2 ma, 2 ma nella m successiva**, ripetere da * a **, 2 ma, 1 mbss per chiudere il giro

4° – 7° giro: 1 cat, 1 ma in ogni m sottostante, 1 mbss per chiudere il giro

8° giro: 1 cat, *2 ma, 2 ma lavorate ins**, ripetere da * a **, 2 ma, 1 mbss per chiudere il giro

Non tagliare il filo, ma cucire con alcune mbss il cappuccio allo scaldapolso più o meno all’altezza dell’apertura lasciata per il pollice. Controllare con attenzione il lato in cui si unisce il cappuccio del secondo scaldapolso, in modo da avere uno scaldapolso per la mano destra e uno per la sinistra.


Con la coda di filo lasciata all’inizio del cappuccio, lavorare alcune cat (in base alla grandezza del bottone scelto, io ne ho lavorate 3) e fissarla con 1 mbss in un punto vicino, in modo da creare un’asola. Fissare il filo e tagliarlo.

A questo punto basta solo attaccare i bottoni in corrispondenza dell’asola quando il cappuccio rimane aperto, per evitare che si muova inutilmente quando non si usa. Lasciare la cucitura morbida.

Per chi invece fosse stato colpito dai mali di stagione e fosse costretto a rimanere in casa, tempo fa ho proposto i fiocchi di neve all’uncinetto da appendere ai vetri delle finestre. Non è la stessa cosa che essere sulle piste a divertirsi, ma almeno ci proviamo a far entrare in casa la neve nella giornata a lei dedicata.

Se ti è piaciuto il tutorial, puoi condividerlo e scaricare il pdf gratuito.

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