Gioco nastri

Ai bambini piacciono i nastri e le etichette? Ecco il giocattolo perfetto!

Pare che i bambini piccoli siano attirati dalle etichette e dai nastri dei vari giocattoli da cui sono circondati, più che dal giocattolo stesso. Può essere che sia un modo per sperimentare almeno quattro sensi. Quanto si concentrano sull’etichetta e la prendono in mano esercitano sicuramente vista e tatto e la coordinazione motoria. Quando invece la portano al naso o alla bocca attivano ancora il tatto, ma anche il gusto e l’olfatto.

Un’altra spiegazione può venirci dalle osservazioni di Maria Montessori, medico e pedagogista italiana, che nel suo metodo educativo individua 4 fasi di sviluppo dell’essere umano: infanzia, fanciullezza, adolescenza e maturità. Nella prima, che va dalla nascita ai 6 anni, Montessori ha osservato che ci sono 6 periodi sensibili in cui il bambino è portato a rivolgere la sua attenzione ad un determinato aspetto del suo ambiente, che in quel momento è necessario per il suo sviluppo.

Uno di questi è il periodo sensibile ai piccoli oggetti, che si manifesta intorno ai 18 mesi. Il bambino, esercitando il suo maggior coordinamento oculo-manuale, studia i particolari che ha intorno a sé nell’ambiente, sui libri e nelle opere d’arte. Probabilmente anche i nastri e le etichette rientrano in questo campo di interesse.

Ma perché dunque buttare soldi in giocattoli costosi, quando cucire un giocattolo morbido con tante etichette colorate è a costo quasi zero? Bastano infatti scampoli di stoffa e qualche nastro riciclato da confezioni regalo e bomboniere. Io negli anni ne ho accumulati una scatola piena di tutti i colori. E poi vogliamo dire della soddisfazione di confezionare a mano un giocattolo personalizzato per il nostro bambino o nipotino?

Vediamo allora come cucirne uno a prova di principiante. In internet si trovano diversi tutorial. Quello che a me è piaciuto di più, l’ho visto in vendita su etsy. Si tratta di un semplice quadrato di stoffa a cui sono stati aggiunti dettagli in legno per renderlo più interattivo. Foto alla mano, ho cercato di riprodurre il modello e, dato che il risultato non è poi così male, ho deciso di condividerlo qui sul blog.

Riguardo le misure, la maggior parte dei tutorial suggerisce quadrati di stoffa da 30 cm di lato. A me è parso un po’ esagerato, quindi ho tagliato 2 quadrati di stoffa con misure più piccole. Ma vediamo cosa occorre.

 

OCCORRENTE

  • uno scampolo di stoffa da cui ricavare:
    – un quadrato 22×22 cm
    – un quadrato 23×23 cm
  • filo coordinato alla stoffa
  • un quadrato di cellophane o altro materiale rumoroso 22×22 cm (facoltativo)
  • nastri di diversi colori
  • 2 perline di legno
  • 3 anelli di legno da 4,5 cm di diametro
  • forbici
  • macchina da cucire
  • metro da sarta
  • gessetto o matita

 

Prendiamo il quadrato più grande e tagliamolo a metà lungo una delle due diagonali. Facciamo coincidere i due pezzi di stoffa dritto contro dritto lungo la diagonale e inseriamo in mezzo un pezzo di nastro in cui avremo fatto passare un anello di legno. Cerchiamo di sistemarlo circa a metà della lunghezza, quindi mettiamo degli spilli per tenere fermi i vari pezzi e facciamo una cucitura a 1 cm dal bordo.

Gioco nastri - pezzo con anello

Rivoltiamo sul rovescio e appiattiamo i due bordi. Eseguiamo altre due cuciture sul dritto una a destra e una a sinistra della linea mediana di diagonale. Questo aumenterà la rifinitura e terrà fermi i margini sul rovescio.

Gioco nastri - pezzo con anello finito

Prendiamo ora il quadrato di stoffa con 22 cm di lato con il dritto verso l’alto e cominciamo a fissare con degli spilli i vari pezzi di nastro,  ricordando che le estremità devono andare verso l’esterno.
Sui due angoli opposti alla diagonale poniamo da una parte un nastro con infilati due anelli di legno, fissandolo a 45° rispetto all’angolo stesso. Sull’altro angolo due nastri con infilata una pallina di legno ciascuno. Per il rimanente spazio del perimetro, fissare alcune asole di nastro. Io ho tagliato pezzi di varia misura dagli 8 ai 10 cm. Il risultato dovrebbe essere più o meno questo.

Gioco nastri - pezzo con perline

Ovviamente ci si può sbizzarrire con le combinazioni di colori e l’aggiunta di gadget.
Una volta completato a piacere il pannello frontale, bisogna disporvi sopra l’altro quadrato di stoffa che abbiamo preparato con il dritto rivolto verso il basso e il quadrato di cellophane. L’aggiunta di questo ultimo strato è facoltativa e serve solo per rendere rumoroso il gioco durante la sua manipolazione. Fissiamo il “sandwich” così ottenuto con degli spilli lungo tutto il perimetro ed eseguiamo una cucitura a 1 cm dal margine.
E’ importante su un lato lasciare un’apertura di alcuni centimetri per poter poi rivoltare il lavoro sul dritto.

Prima di rivoltare sul dritto, tagliamo a 45° gli angoli, in modo che non ci siano rigonfiamenti di stoffa poco estetici.
Con l’aiuto di un uncinetto sistemiamo bene gli angoli e pressiamo bene le due stoffe lungo tutto il perimetro. Mettere qualche spillo per fissare ed eseguiamo una cucitura lungo tutto il bordo. In questo modo il lavoro avrà un aspetto più rifinito e verrò chiusa anche l’apertura lasciata per rivoltare sul dritto.

Ed ecco il giocattolo con nastri finito!

 

Gioco nastri finito

 

Se siete curiosi di provare anche l’altro modello di gioco a ciambella che è presente nell’immagine di copertina, vi rimando al tutorial di Angela sul suo sito Handmade in the Heartland. Il procedimento è più o meno lo stesso, con la sola aggiunta dell’imbottitura. Anche se spiegazioni sono in inglese, sono corredate da molte foto che mostrano i vari passaggi da eseguire. Inoltre è possibile scaricare gratuitamente in pdf il cartamodello.

Buon lavoro!

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